Alpe di Catenaia

Fonte del Baregno

Alpe di Catenaia

Zona con verdi prati attraversati da un ruscello nei pressi della “Fonte del Baregno”. E’ presente anche un’area attrezzata con diversi tavoli all’aperto e una struttura in pietra che ospita una serie di focolari con griglia per barbecue coperti da un porticato e, sul lato posteriore, un un piccolo rifugio.

Importante punto di riferimento per le escursioni: con una breve camminata si può salire fino al Monte Castello (cima più alta dell’Alpe di Catenaia) e ai Prati della Regina, oppure si possono intraprendere itinerari più lunghi arrivando, ad esempio, fino al Santuario della Verna.

  • Altezza: 1 180
  • Comune: Subbiano
  • Provincia: Arezzo

Come Arrivare

Percorrendo la Strada Regionale Umbro Casentinese Romagnola, svoltare sulla Strada Provinciale 57 subito a nord di Subbiano. Percorrere la SP57 per circa 7 chilometri attraversando i paesi di Falciano e Terranera di Sotto, poi svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per l’Alpe di Catenaia, proseguire sempre a dritto fino al piazzale con parcheggio proprio sotto la Fonte del Baregno. L’ultimo tratto di strada è sterrato e leggermente sconnesso, ma con un po’ di attenzione è percorribile con qualsiasi automobile, non c’è bisogno di salire necessariamente con un fuoristrada.

Associazione: Quelli Della Karin
Via Roma 8 – 52010 Subbiano (AR) – C.F. 92084110516
www.lineakarin.com | info.linea.karin@gmail.com

Cippo per Poggio Grillo

 Quel signore che vedete seduto accanto a Gionata si chiama Settimio, per noi della Karin è SETTE, ma anche per tutti quelli che lo conoscono. Aveva 10 anni quando fu testimone del fronte nel nostro territorio.

Persona stupenda, curvo dalle fatiche della vita, appoggia il suo peso ad un esile bastone. La sua fragilità inganna…. Forte e di spirito ci ha raccontato tutto. Lo abbiamo ripreso, immortalato e reso eterne le sue parole. Alla porta del museo c’è uno scalino di 30 cm e gli ho chiesto …… Sette cosa si fa si salta? Lui con il sorriso negli occhi mi ha risposto “ sarà meglio scenderlo” e senza se senza ma …. era già sceso. Una sola parola FANTASTICO.

Sulle tracce di un B24

Le tracce del B24 dicono una sola cosa: andare in profondità. La tacita memoria riaffiora.

Quando è precipitato ancora 6 componenti dell’equipaggio erano a bordo.