Fuochi Sulla Montagna

Quelli Della Karin

Eccovi un piccolo riassunto di quanto avvenuto all’Alpe di Catenaia ….. FUOCHI SULLA MONTAGNA.
Storia, emozioni contrastanti, presa di coscienza, riflessione. Mai sopra le righe, mai un gioco. Ci sono tanti modi di raccontare, noi non siamo bravi a farlo, quindi abbiamo scelto semplicemente di portarvi a spasso nel tempo. Tutto ricostruito sui ricordi dei nostri concittadini.

Giorno del Ricordo


DOMENICA 10 FEBBRAIO IL MUSEO SARÀ APERTO.

La guerra è solo sofferenza, lacrime e dolore. 
Una volta ho letto questa frase “La guerra è quella cosa che inizia con persone potenti che litigano mentre i popoli vanno d’accordo e finisce con i potenti che si abbracciano mentre i popoli piangono”.

Regolamento

  1. Per partecipare alla Rievocazione sarà necessario iscriversi mediante una semplice mail riportando nome, cognome e contatto telefonico a info.linea.karin@gmai.com oppure telefonando al 366/40772766 o 347/9276053.
  2. Il termine delle iscrizioni è il giorno antecedente l’evento.
  3. Chi desidera prenotare in hotel o agriturismi, deve provvedere alle prenotazioni autonomamente. Nella nostra home page vi sono informazioni utili a riguardo.
  4. Sono ammessi al raduno tutti i veicoli militari anteriori al 1945.
  5. Le uniforme ammesse dovranno essere rigorosamente delle unità indicate nell’elenco ” Unità combattenti ammesse”; saranno accettati anche figuranti in uniforme senza patch divisionali purchè in tenuta consona al periodo ed al luogo. Non sono consentite uniformi politiche incluse tutte le formazioni “SS”.
  6. Tutti i veicoli partecipanti necessitano di essere in regola con il CDS; saranno diretta responsabilità del conducente e del proprietario, tutti i danni a persone o cose eventualmente causati dal veicolo. L’organizzazione declina ogni responsabilità a danni a persone o cose all’interno o all’esterno dello svolgimento dell’evento di rievocazione.
  7. Tutti i collezionisti e partecipanti possono esibire uniformi, armamenti, attrezzature in regola con le normative vigenti; ogni singolo partecipante ne risponderà singolarmente.
  8. Ad ogni gruppo organizzato o singoli in grado di allestire, verrà affidata una porzione di terreno o postazione in base alla tipologia delle attrezzature ed al numero di figuranti. Potranno quindi essere creati piccoli interventi per l’allestimento (fossetti per le tende, fox holes individuali, piazzole per mitragliatrici, buche del rusco) a condizione che al termine della manifestazione venga ripristinato il terreno.
  9. Tutti i partecipanti sono tenuti ad un comportamento consono alla situazione; è tassativamente vietata qualsiasi forma di violenza, molestia e qualsiasi altro comportamento irrispettoso che possa in qualche modo turbare o compromettere l’esito della manifestazione.
  10. Durante l’apertura al pubblico è tassativamente vietato marciare, cantare, urlare, imprecare, tenere un comportamento irrispettoso verso il prossimo, puntare armi verso le persone; tale norma è da rispettare in qualsiasi momento in presenza di estranei.
  11. Nessun figurante è tenuto a fare politica o esprimere giudizi sulla storia, locale o generale; si potranno esibire attrezzature e darne ulteriori approfondimenti.
  12. L’organizzazione si riserva la facoltà di allontanare tutti coloro che non rispetteranno detto regolamento senza preavviso alcuno.
  13. Ogni gruppo e/o piazzola è responsabile degli oggetti esposti ed è quindi tenuto a preservarne l’integrità; i gruppi, a rotazione, vigileranno sul materiale. Si consiglia, in base alla lista delle attività, di portare oggetti facilmente rintracciabili. L’organizzazione non risponde di furti o danneggiamenti.
  14. Durante la manifestazione, fotografi professionisti avranno il compito di scattare quante più foto possibili tenendo conto che l’argomento è “rievocazione”.
  15. E’ fatto tassativo divieto di usare fuochi d’artificio, petardi, fumogeni e quanto altro possa allarmare forze antincendio e forze dell’ordine. E’ inoltre proibito accendere fiamme libere.
  16. Per quanto non espressamente indicato sul presente sito, si prega di contattare l’organizzazione per qualsiasi chiarimento o informazione utile info.linea.karin@gmai.com  oppure telefonando al 366/40772766 o 347/9276053.

Ringraziamo Anticipatamente per la collaborazione

Associazione: Quelli Della Karin
Via Roma 8 – 52010 Subbiano (AR) – C.F. 92084110516
www.lineakarin.com | info.linea.karin@gmail.com

Alpe di Catenaia

Fonte del Baregno

Alpe di Catenaia

Zona con verdi prati attraversati da un ruscello nei pressi della “Fonte del Baregno”. E’ presente anche un’area attrezzata con diversi tavoli all’aperto e una struttura in pietra che ospita una serie di focolari con griglia per barbecue coperti da un porticato e, sul lato posteriore, un un piccolo rifugio.

Importante punto di riferimento per le escursioni: con una breve camminata si può salire fino al Monte Castello (cima più alta dell’Alpe di Catenaia) e ai Prati della Regina, oppure si possono intraprendere itinerari più lunghi arrivando, ad esempio, fino al Santuario della Verna.

  • Altezza: 1 180
  • Comune: Subbiano
  • Provincia: Arezzo

Come Arrivare

Percorrendo la Strada Regionale Umbro Casentinese Romagnola, svoltare sulla Strada Provinciale 57 subito a nord di Subbiano. Percorrere la SP57 per circa 7 chilometri attraversando i paesi di Falciano e Terranera di Sotto, poi svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per l’Alpe di Catenaia, proseguire sempre a dritto fino al piazzale con parcheggio proprio sotto la Fonte del Baregno. L’ultimo tratto di strada è sterrato e leggermente sconnesso, ma con un po’ di attenzione è percorribile con qualsiasi automobile, non c’è bisogno di salire necessariamente con un fuoristrada.

Associazione: Quelli Della Karin
Via Roma 8 – 52010 Subbiano (AR) – C.F. 92084110516
www.lineakarin.com | info.linea.karin@gmail.com

1944 il nonno di James combatté nelle vallate aretine

 

Quando la passione si traforma in orgoglio,oggi al museo della karin di Subbiano la barriera del tempo si è infranta.
infatti nel 1944 in nonno di James combattè nelle vallate aretine e, a causa di una mina la marcia del suo carro Sherman fu interrotta e il Tank rimase li, silente, in attesa di essere ritrovato.
Non essendo stato possibile ritrovare l’intero mezzo, l’associazione ha donato simbolicamente un cingolo e il periscopio del carro,guidato dal nonno di James,in memoria di suo nonno a James e a suo padre, figlio del carrista.
Grazie a tutti i ragazzi e in particolare al Dott. Daniele Cesaretti per aver reso questa giornata possibile.

When passion is transformed into pride, today the barrier of time has broken at the Subbiano museum of karin.
in fact in 1944 James’s grandfather fought in the valleys of Arezzo and due to a mine the march of His Sherman tank was interrupted and the tank remained there, silent, waiting to be found.
Since it was not possible to find the whole vehicle, the association symbolically donated a track and the periscope of the Sherman to James, in memory of his grandfather.
Thanks to all the guys and in particularly to Dott. Daniele Cesaretti for making this day possible

 

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Colonnello dell’Ambasciata Indiana

Pubblicato il 21 feb 2017
Quelli della Karin a Subbiano

Quelli della Karin di Subbiano per parlare dell’Alpe di Catenaia con immagini che riportano alla visita di fine ottobre del Colonnello dell’Ambasciata Indiana di Roma e di Daniele Cesaretti, un momento intenso della Battaglia dell’Alpe di Catenaia dove i Gurka furono i fautori della vittoria degli alleati, rivissuto con le parole di Rudi Lapini.Un servizio in onda sul canale digitale terrestre di Teletruria 2 -Tvs a cura dell’ a.c. Centodue SubbianoTv realizzato per la promozione del territorio da Stefanella Baglioni e Fabrizio Radicchi.