Cippo per Poggio Grillo

Il lavoro continua incessante. Al momento sette testimonianze, sette storie che a volte si intrecciano altre servono a capire i contorni di giorni difficili e dolorosi. Sara, Luca, Alberto non si fermano. Daniela Eleonora e gli altri lavorano perché tutto sia perfetto il 1 settembre. La comunità vuole partecipare, i testimoni ringraziano. Il cuore di tutti i ragazzi della Karin si gonfia. Una sola voce echeggia dentro le nostre teste….. “ANCORA MEGLIO, ANCORA”. La fame di indagare scoprire e mettere tutto a disposizione di tutti è insaziabile.

GRAZIE GRAZIE E ANCORA GRAZIE A TUTTI.

Giorno del Ricordo


DOMENICA 10 FEBBRAIO IL MUSEO SARÀ APERTO.

La guerra è solo sofferenza, lacrime e dolore. 
Una volta ho letto questa frase “La guerra è quella cosa che inizia con persone potenti che litigano mentre i popoli vanno d’accordo e finisce con i potenti che si abbracciano mentre i popoli piangono”.

Cippo per Poggio Grillo

 Quel signore che vedete seduto accanto a Gionata si chiama Settimio, per noi della Karin è SETTE, ma anche per tutti quelli che lo conoscono. Aveva 10 anni quando fu testimone del fronte nel nostro territorio.

Persona stupenda, curvo dalle fatiche della vita, appoggia il suo peso ad un esile bastone. La sua fragilità inganna…. Forte e di spirito ci ha raccontato tutto. Lo abbiamo ripreso, immortalato e reso eterne le sue parole. Alla porta del museo c’è uno scalino di 30 cm e gli ho chiesto …… Sette cosa si fa si salta? Lui con il sorriso negli occhi mi ha risposto “ sarà meglio scenderlo” e senza se senza ma …. era già sceso. Una sola parola FANTASTICO.

Sulle tracce di un B24

Le tracce del B24 dicono una sola cosa: andare in profondità. La tacita memoria riaffiora.

Quando è precipitato ancora 6 componenti dell’equipaggio erano a bordo.